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Il Punto sul progetto Operatori Cellulari in Montagna

Il Punto sul progetto Operatori Cellulari in Montagna - Immagine

Gli ultimi mesi del 2021 hanno visto un ulteriore sviluppo del progetto regionale “Copertura telefonia cellulare montagna”.

Sono 19 i Comuni montani che hanno risposto alla nuova ricognizione scaduta il 31 dicembre 2021 volta a raccogliere segnalazioni di scopertura della telefonia mobile. Le informazioni raccolte verranno condivise con i 4 Operatori cellulari nazionali (Tim, Vodafone, Iliad e Wind Tre) per un loro eventuale interesse ad accendere impianti su nuovi tralicci da realizzare e messi gratuitamente a loro disposizione grazie al modello per cui i Comuni forniscono un terreno in comodato gratuito e Lepida realizza la struttura porta antenne di proprietà pubblica.

A partire da tale ricognizione Regione Emilia-Romagna, che sinora ha stanziato circa 2M€ tra il 2018-2021 e 500mila € per il 2022-23 per le fasi I, II e III,  ha avviato una verifica per allocare ulteriori fondi per una fase IV. L’avanzamento delle attività per la fase I vede la piena operatività di: Vernasca (PC), Piozzano (PC), Tornolo (PR), Fiumalbo (MO), Frassinoro (MO), Sestola (MO) e Tredozio (FC) con Farini (PC) in fase di attivazione; per la fase II la fase di attivazione per: Viano (RE), Bettola (PC), Castel d’Aiano (BO), Riolo Terme (RA), Fanano (MO), Lizzano in Belvedere (BO), Morfasso (PC) e Castiglione dei Pepoli (BO) e il rilascio permessi per Monte San Pietro; per la fase III: 1 sito in completamento, 3 siti in ottenimento permessi, 6 siti in presentazione permessi. Rimane critica la disponibilità di un terreno nel Comune di Coli (PC) per il quale si auspica di sbloccare l’azione entro febbraio 2022.

Lo stato complessivo sui 28 tralicci previsti (8 in fase I, 9 in fase II e 11 in fase III) è sempre visibile su cellularimontagna.lepida.it.

 

Data di pubblicazione