Nasce una coalizione tra pubblico e privato per una rete capace di valorizzare le infrastrutture locali.
I punti di interscambio regionali di Lepida, prima ospitati solo nelle sedi Lepida di Bologna e Ferrara, si ampliano: NETandWORK, Naquadria, Zinca e Tecnoservizi sono i primi partner che candidano i propri datacenter a essere nuovi punti di questo sistema regionale.
In queste sedi, le reti di Lepida, degli Operatori di TLC e delle aziende del territorio non saranno solo interconnesse, ma strutturalmente "interconnettibili": un’architettura aperta che attrae reti terze, richiamate sul territorio dalla mole di soggetti che lo identificano unitariamente come snodo strategico.
In questo scenario il dato cambia significato: non più soltanto risorsa commerciale, ma patrimonio condiviso capace di generare valore collettivo.
Lepida agisce come abilitatore tecnologico, mettendo a sistema risorse già esistenti e offrendo ai partner l’opportunità di rafforzare il ruolo delle imprese locali all’interno di una dimensione regionale più ampia.
Mantenere il traffico dati entro i confini emiliano-romagnoli significa ridurre la dipendenza da carrier e nodi lontani, aumentando l’autonomia strategica dell’economia digitale locale e rendendo il territorio più resiliente e competitivo.
Per sostenere la nascita e la crescita di nuove realtà digitali, l’offerta si completa con servizi di IP Transit per la connettività Internet, disponibili anche con protezione opzionale contro attacchi DDoS.
Un ulteriore passo per costruire un’infrastruttura moderna, solida e vicina ai bisogni delle comunità e delle imprese.