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Dal Fascicolo al dato: la costruzione dell'archivio dei dati sanitari nella Regione Emilia-Romagna

Dal Fascicolo al dato: la costruzione dell'archivio dei dati sanitari nella Regione Emilia-Romagna - Immagine

Il Decreto Ministeriale del 31 dicembre 2024, pubblicato in Gazzetta Ufficiale il 5 marzo 2025, ha istituito l'Ecosistema dei Dati Sanitari (EDS): un'infrastruttura federata che porta la sanità digitale italiana oltre la logica del documento, verso quella del dato strutturato, riutilizzabile per cura, prevenzione e ricerca. 

Il decreto prevede tre unità di archiviazione distinte - in chiaro, pseudonimizzati e anonimizzati - con facoltà per le Regioni di gestirne autonomamente la componente in chiaro. 

È qui che si colloca il lavoro di Lepida: la società sta sviluppando l’Unità di Archiviazione Regionale (UA-R) per l'Emilia-Romagna, con collaudo previsto entro giugno 2026, in linea con la scadenza PNRR del 31 dicembre 2026.

La UA-R raccoglierà e organizzerà i dati sanitari regionali provenienti dal Fascicolo Sanitario Elettronico, rendendoli disponibili per finalità di cura, governo e ricerca. 

L'Emilia-Romagna si presenta a questa sfida in posizione di vantaggio: nel primo trimestre 2025, il 65% dei cittadini emiliano-romagnoli con almeno un documento nel FSE ha effettuato almeno un accesso al proprio Fascicolo, contro una media nazionale del 21%. La UA-R trasformerà questa ricchezza documentale in un vero archivio strutturato del dato sanitario regionale.

Data di pubblicazione