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Avviato il nuovo progetto di ridondanze sull'Appennino

Avviato il nuovo progetto di ridondanze sull'Appennino - Immagine

In partenza il nuovo progetto di ridondanze per l’Appennino.

L'iniziativa, particolarmente sfidante, è finanziata dalla Regione Emilia-Romagna e punta ad aumentare la ridondanza dei punti di accesso della rete Lepida in tutta la zona appenninica.

L'obiettivo verrà raggiunto analizzando le migliori tecnologie di interconnessione oggi disponibili, come la fibra ottica e i ponti radio, ma un ruolo centrale sarà giocato anche dalle sinergie con la rete dei PCN di Open Fiber, in gran parte già connessi grazie al Piano Scuola Fase 1 finanziato dal MIMIT.

Il tema delle ridondanze di rete è di fondamentale importanza per gli Enti, rappresenta infatti uno dei punti di innovazione strategica e vincolante del Piano Industriale 2026-2028 di Lepida.

L’evoluzione dei servizi digitali ha reso la rete Lepida un'infrastruttura sempre più centrale e indispensabile per gli Enti territoriali.

Di conseguenza, il rischio di un’interruzione del servizio è un problema particolarmente sentito nelle zone appenniniche.

In questi territori, a causa della loro conformazione geografica, creare una rete in fibra ottica ad anello è stato spesso complesso ed estremamente oneroso, rendendo difficile persino la realizzazione della prima via di connessione.

Questo progetto quindi si propone di mettere insieme molteplici esigenze, degli Enti e di Lepida stessa, con la convinzione comune che mantenere i servizi sempre connessi può avviare un percorso virtuoso che diventa un vero volano di sviluppo per territori montani e appenninici.

Data di pubblicazione