Quanto costa davvero un agente di Intelligenza Artificiale nella PA? Token, API, potenza di calcolo e hosting sono soltanto la parte visibile dell’iceberg.
Sotto la superficie restano integrazione con i sistemi, qualità e aggiornamento dei dati, sicurezza, monitoraggio, formazione, manutenzione, migrazione e, infine, dismissione.
Per questo, nella valutazione delle soluzioni di IA, Lepida propone una logica di Total Cost of Ownership (TCO): non il prezzo iniziale, ma il costo dell’intero ciclo di vita.
Un criterio già previsto dalle Linee guida AgID per l’acquisizione del software nella PA e particolarmente importante per l’IA Generativa, dove modelli, fornitori e infrastrutture evolvono rapidamente.
Lepida ha avuto l’opportunità di confrontare queste metodologie a Udine, nel 13° Workshop PULSAR della Banca Mondiale, dedicato alle soluzioni digitali e AI per la rendicontazione pubblica.
Dal confronto emerge un principio semplice: alla valutazione del costo lungo il ciclo di vita va affiancata la reversibilità.
Evitare il lockin significa poter cambiare tecnologia senza perdere dati, conoscenza, verifiche e investimenti pubblici.
Misurare il TCO, progettare la reversibilità e verificare la coerenza epistemica degli agenti non sono quindi soltanto scelte tecnologiche: sono strumenti di responsabilità nell’impiego delle risorse e, in definitiva, contribuiscono al buon andamento della Pubblica Amministrazione.