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Welfare Digitale

Coerentemente alla strategia dell’Agenda Digitale nazionale e agli obiettivi delle Agende Sociali Locali, Lepida supporta la Regione Emilia-Romagna e i propri Soci nella definizione, predisposizione e realizzazione di attività volte a garantire lo sviluppo evolutivo, l’omogeneità e la standardizzazione dell’ICT anche nel complesso e articolato Sistema Sociale e Socio-Assistenziale. L’obiettivo è di utilizzare le tecnologie più all’avanguardia per assistere e favorire i cambiamenti organizzativi, ottimizzare le risorse impiegate, razionalizzare i costi, fornire servizi più efficienti ed efficaci e facilitarne l’accesso da parte dei cittadini.

L’integrazione tra sociale e sanitario potrà essere favorita tramite la raccolta di diverse tipologie di dati e documenti nel FSE, individuato dalla Regione quale piattaforma unitaria della storia socio-sanitaria di ciascun cittadino, e quale strumento per semplificare e indirizzare l’accesso dei cittadini ai servizi stessi.

Lepida orienta i Soci nell’ideazione e nella realizzazione di progetti e iniziative con particolare attenzione ai temi della fragilità e della povertà, dell’integrazione, della cultura e della piena cittadinanza attiva, della conciliazione tra tempi di vita e di lavoro; favorisce inoltre lo sviluppo di progetti di inclusione e coesione con particolare riferimenti alle fasce più deboli della popolazione. Nell’ambito dell’active ageing e della prevenzione della non autosufficienza, Lepida offre supporto agli utenti anziani fragili attraverso la Rete e-Care, un servizio di tele-monitoraggio finalizzato alla verifica dello stato di salute, all’attivazione di servizi sociali e sanitari in caso di necessità, alla proposta di attività culturali e di socializzazione per il mantenimento della qualità della vita. La Rete e-Care è particolarmente presente nei periodi di emergenza climatica (ondate di calore estive e emergenza neve e gelo), durante i quali viene attivato un supporto straordinario nei confronti degli anziani soli particolarmente fragili, in collaborazione con l’AUSL, il Comune di Bologna e la Associazioni di Volontariato.