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Piano Banda Ultra Larga nel territorio della Regione Emilia-Romagna

L’Emilia-Romagna ha individuato una graduatoria, concertata con il Governo, contenente la lista dei Comuni oggetto di interventi e stilata sulla base di graduatorie interne con le relative fasi temporali di realizzazione.
La realizzazione avviene in 4 fasi successive che sono iniziate nel 2017 e terminano ad Aprile 2020. La suddivisione tra le 4 fasi può tenere conto di ottimizzazioni tecniche e vede una partenza lenta per mettere a punto la macchina produttiva e la permessistica per poi stabilizzarsi a partire dal 2019.
Sono oggetto di intervento le Aree Bianche, ossia quelle aree dove gli Operatori di Telecomunicazione (TLC) hanno dichiarato di non essere interessati ad intervenire in autonomia nella rilevazione fatta a Ottobre 2015  e confermata a Febbraio 2016 , a cui è seguita la consultazione su mappature aree grigie e nere di Marzo/Maggio 2017 .
Tutte le fibre ottiche di Dorsale (realizzate da Lepida) o di Accesso (realizzate dal Concessionario) sono di proprietà pubblica.

Il Concessionario deve realizzare collegamenti in fibra ottica di tutte le sedi della PA civici bianchi non già collegate da Lepida.

I fondi regionali utilizzabili sono pari a 75 milioni di euro (49 milioni per FEASR - Fondo Europeo Agricolo per lo Sviluppo Rurale  e 26 milioni per FESR - Fondo Europeo di Sviluppo Regionale ). I fondi nazionali utilizzabili sono pari a 180 milioni di euro; pertanto il totale delle risorse investite in Emilia-Romagna è pari a 255 milioni.