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Rete Lepida

Rete Geografica Lepida

La rete geografica Lepida è una rete pubblica, omogenea e unitaria, ad alta affidabilità, predisposta per 100Gbps, con link tipicamente in fibra ottica e radio su banda licenziata dei 26GHz. In accesso in fibra eroga connettività con banda ridondata a 2 o 20 Gbps o non ridondata a 1 o 10Gbps.

L’evoluzione continua della rete con architettura unitaria è garantita da Lepida ottimizzando il traffico, la latenza e i percorsi dell'accesso, dell'aggregazione e del core, utilizzando poche macchine, ridondate, con elevate prestazioni e flessibilità e potenziando in modo continuativo la capacità di trasporto sulle varie tratte sfruttando l’ammortamento offerto dalla proprietà della rete Lepida.

Lepida è sempre attenta all'innovazione della rete, con protocolli avanzati (MPLS, IPv6 e Multicast) e servizi avanzati (connettività: secondaria, autenticata, filtrata, profilata).

QNX2

Il Sistema Pubblico di Connettività (SPC) nasce come strumento volto a rendere omogenee e interoperabili le varie PA a livello nazionale. Uno dei pilastri fondanti di questo sistema è la Qualified Exchange Network (QXN) ossia l’infrastruttura di rete che unisce tra loro le diverse PA. 

Lepida è uno dei 5 operatori nazionali direttamente collegati alla QXN2, nello specifico una rete IP di interconnessione grazie alla quale è possibile erogare servizi “end to end” ai vari Enti Pubblici con elevati livelli di qualità, sicurezza e affidabilità: un'infrastruttura separata da Internet, ma che, utilizzando gli stessi protocolli IP, permette agli Enti di comunicare in maniera preferenziale e sicura attraverso una sorta di “corridoio” di servizio a loro dedicato.

Da Gennaio 2019 è entrata a regime la nuova SPC, portando con sé la nuova rete QXN (QXN2) che ha sostituito in toto la precedente. Grazie all’attività effettuata nei mesi precedenti verso AgID, l’entrata in funzione della nuova SPC ha generato due principali novità per Lepida: afferenza diretta e nuova interconnessione fisica. 

L’afferenza diretta elimina il passaggio di routing tramite un altro operatore, avvicinando gli enti collegati alla Rete Lepida a chi eroga servizi su SPC2 e migliorando la qualità del servizio.

La seconda novità riguarda l’interconnessione fisica tramite due collegamenti a 10Gbps, in bilanciamento, direttamente alla infrastruttura QXN2 tramite propri apparati collocati in area dedicata al MIX. Tale interconnessione va ad arricchire la presenza e i contribuiti di traffico raccolti dagli apparati Lepida al MIX, collegati alla Regione Emilia-Romagna con link DWDM a 200Gbps.

 

MAN

Le reti metropolitane sono la soluzione per aumentare i collegamenti in rete su uno specifico territorio urbano di grande o piccola dimensione che sia. Attraverso la MAN, si estende la Rete Lepida in modo da collegare le sedi degli Enti nello specifico ambito urbano ottimizzando le prestazioni di connettività degli utenti. La MAN rappresenta l’estensione locale della Rete Geografica.

Il punto di forza del modello MAN è il coinvestimento tra i Soci interessati nel medesimo territorio e che individua Lepida come mandataria: la proprietà dell’infrastruttura è in quota parte rispetto all'investimento e Lepida è l'attore della realizzazione e della gestione e manutenzione.

Lepida, quindi, si occupa di progettazione, realizzazione, direzione lavori, collaudo, installazione, configurazione di nuove MAN o di nuovi sedi in MAN esistenti oltre che di manutenzione delle MAN e, su richiesta, anche della gestione, dell’esercizio, dell’ottimizzazione e del monitoraggio.

 

Dorsale Sud Radio

La Dorsale Sud Radio è un'infrastruttura che si sviluppa lungo la dorsale appenninica e che consente di sfruttare la presenza delle infrastrutture esistenti, quali la Rete Lepida Geografica in fibra ottica, nonché i siti della Rete ERretre per dare un contributo a risolvere i problemi di connessione dei territori più difficili da raggiungere.

Le antenne sono posizionate su aree pubbliche, così da non sostenere oneri per l’affitto dei terreni.

La Dorsale è composta da una sequenza di pali/tralicci da ovest a est, disponibili per diversi servizi, distanti tra loro al massimo 15/20 km. L'architettura consiste in una serie di anelli interprovinciali: in pratica i siti di ogni tratto di dorsale sono interconnessi in doppia via con la Rete Lepida Geografica, secondo uno schema "a petali" molto efficace per la distribuzione. È incluso il collegamento alla rete radio con tratte dimensionate in modo da garantire l'erogazione dei principali servizi in tempo reale.

Sui siti è possibile ospitare Operatori di telecomunicazioni interessati a distribuire alla cittadinanza servizi a Banda Ultra Larga in modalità wireless.


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