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Rete IoT per la PA

Il progetto prevede di realizzare una Rete Internet of Things (IoT) per la Pubblica Amministrazione ove i cittadini e le aziende, oltre alla PA stessa, possano integrare propri sensori; la PA raccoglie e trasporta i dati di tali sensori per renderli disponibili ai proprietari degli stessi e a ogni articolazione della PA stessa, per finalità istituzionali e di interesse pubblico. Il progetto persegue, in particolare, le seguenti finalità:

  • consentire alla PA di avere a disposizione tutti i dati dei sensori presenti sul territorio per le proprie finalità di monitoraggio istituzionali
  • favorire lo sviluppo dello IoT con un approccio di razionalizzazione dell’uso delle frequenze mediante la costituzione di una rete unica gestita dalla PA, consentendo quindi l’ottimizzazione delle risorse
  • costruire una mappatura di tutti i sensori esistenti sul territorio mediante la popolazione di un Catasto di sensori con opportune caratteristiche descrittive e con l’identificazione del proprietario
  • integrare nella Rete IoT per la Pubblica Amministrazione sensori di privati, cittadini ed aziende, per ampliare il bacino di rilevazione, ritornando ai privati stessi i dati rilevati dai loro sensori, per mezzo di interfacce applicative,  del protocollo standard di messaggistica MQTT (entrambi utilizzabili anche per l'invio in downlink di messaggi ai propri sensori) o per mezzo di un portale ad accesso sicuro (tramite Federa/SPID) per la consultazione dei dati rilevati.

Il progetto utilizza la tecnologia LoRaWan, integrando i LoRa Gateway nella Rete Lepida. I sensori possono essere di qualunque tipologia per es. indoor (controllo consumi energetici, riduzione degli sprechi, etc.) e outdoor (temperature, precipitazioni atmosferiche, riduzione degli sprechi, etc.) purché provvisti di interfaccia LoRaWan.

A tal fine Lepida ha predisposto un protocollo di sperimentazione proponendolo ad alcuni territori pilota e rendendosi disponibile ad approfondirlo con i Soci che manifestino interesse. 

Alcune Unioni di Comuni delle province di Reggio nell’Emilia, Modena, Ravenna, Forlì-Cesena e della Città Metropolitana di Bologna, hanno già deliberato in tal senso. Il protocollo impegna Lepida e l’Ente firmatario a definire un progetto che consenta da un lato di coprire il territorio (come precedentemente illustrato), dall’altro di raccogliere i dati di sensori di interesse locale, inviarli a un server centrale attraverso la Rete Lepida e di metterli a disposizione in cloud, attraverso API, o, nel caso delle Pubbliche Amministrazioni, tramite un portale dedicato e la piattaforma SensorNet. 

Le applicazioni di maggior impatto

Esiste un ampio catalogo di sensori certificati LoRaWAN che riguardano i principali ambiti della smart city, quali gestione di parcheggi, monitoraggio della qualità dell’aria, rilevazione di incendi, sicurezza domestica, illuminazione a basso costo, gestione dei rifiuti, gestione delle flotte veicolari, agricoltura di precisione, consumi energetici degli edifici. 
Dal link che segue è possibile consultare l'avviso di Indagine di Mercato emesso da Lepida al fine di realizzare un Catalogo Sensori.

Grazie al sito realizzato per il Progetto Rete PA IoT, e al Progetto regionale SensorNet, utilizzando tecniche di Big Data Analytics ogni Ente ha a disposizione un sistema di monitoraggio indoor e outdoor dei propri sensori presenti sul proprio territorio, basato su un sistema di raccolta in cloud e profilato per ciascun socio aderente, in grado di utilizzare al meglio le tecnologie IoT sulla rete LoRaWAN. 

SensorNet - IoT per un territorio smart

Dal link che segue è possibile consultare le presentazioni dell'evento "SensorNet - IoT per un territorio smart", che si è tenuto il 9 ottobre 2019.