La Regione Emilia-Romagna è stata la prima ad adeguarsi a quanto previsto dalle disposizioni nazionali sul Fascicolo Sanitario Elettronico (FSE) contenute nel ‘Decreto Rilancio’ dello scorso maggio. La modifica principale, che sta già producendo effetti nei percorsi di cura, è data da quanto previsto all’articolo 3: il FSE è alimentato con i dati degli eventi clinici presenti e trascorsi in maniera continuativa e tempestiva.
Mentre proseguono da remoto le attività pianificate dalle Comunità Tematiche, un ulteriore percorso di condivisione si è svolto tra i mesi di ottobre e novembre. I partecipanti alle Comunità Tematiche sono stati invitati a contribuire al testo della nuova Agenda Digitale dell’Emilia-Romagna che orienterà le attività dei prossimi 5 anni, e dopo essere stato approvato in Giunta Regionale, sarà avviato all’iter di approvazione in Assemblea legislativa entro il 2020.
Avviso Pubblico di Manifestazione di Interesse (ex Art. 36, commi 2 e 7, del D.lgs. 50/2016) per l'appalto avente ad oggetto Supporto tecnico specialistico, a consumo, per la definizione, implementazione e gestione di interventi certificati per l’Accesso Unitario
Al seguente link sono disponibili chiarimenti relativi al presente avviso:
https://docs.google.com/document/d/1_WtOwDnB-cYnBrynMqe6Tz31tXI8OSpqi1g3VByCdok/edit?usp=sharing
Con la circolare numero 1 del 9 settembre 2020 e i relativi allegati, AgID ha definito la Linea di indirizzo sull’interoperabilità tecnica che individua le tecnologie e gli standard che le Pubbliche Amministrazioni devono tenere in considerazione nella realizzazione dei propri sistemi informatici. La Linea di indirizzo deve essere attuata dalle PA per i sistemi che utilizzano o erogano dati e/o servizi digitali ad altri soggetti, ed è inoltre rivolta ai soggetti privati che devono interoperare con la PA per fruire di dati e/o servizi tramite sistemi informatici.
Diversi sono gli strumenti digitali che la Sanità regionale ha richiesto a Lepida di mettere a punto nella seconda ondata dell’emergenza COVID-19.
Indispensabile l’adesione dei privati – cittadini e imprese – per far crescere il progetto
Il progetto Rete IoT per la Pubblica Amministrazione (www.retepaiot.it), a cura di Lepida Scpa, inizia a portare innovazione e sinergia sul territorio.
I risultati relativi all’andamento della Convenzione IntercentER 2018-2021, “Servizi di trasmissione dati e voce su reti fisse (Lotto 1) e mobili (Lotto 2)”, nei suoi primi 28 mesi sono finora molto positivi.
L’infrastruttura Big Data di Lepida è stata avviata in ambiente di produzione, dopo un periodo di studio e di sperimentazione e una valutazione delle possibili soluzioni alternative, tra le quali è stato scelto il Cloud Oracle e in particolare il servizio Oracle Big Data Service (BDS) costituito da una distribuzione Cloudera ingegnerizzata e adattata per il deploy automatico all’interno dell’infrastruttura Cloud. L’architettura ha quindi subito alcune modifiche, dovendosi adattare ai nuovi strumenti messi a disposizione dal Cloud.